A due passi da Cormons, superato di pochissimo il confine tra Italia e Slovenia si possono trovare piccolissime cantine, realtà spesso a conduzione familiare, che costituiscono dei veri e propri gioiellini e sono nella loro semplicità custodi di terra, storia e tradizioni.
Una di queste è sicuramente la cantina di Borut Blazic!
L’incontro con Blazic è stato molto divertente perché la zona a confine tra Italia Slovenia è talmente tanto ricca di cantine, molto spesso imparentate tra loro, che è facile incappare in omonimi vari!
Infatti suggerisco di impostare molto attentamente il navigatore per evitare figuracce, tipo quella che abbiamo fatto noi presentandoci dal Blazic della parte friulana!
Oppure lasciatevi guidare dall’istinto perché per fortuna in quella zona le cantine sono tutte valide e tutte a cinque minuti l’una dall’altra per cui cascherete comunque bene.
Siamo nell’areale del Collio Goriziano quella zona che nel corso del tempo ha visto mutare i suoi confini e dopo la seconda guerra mondiale si è ritrovata divisa in due parti, quella italiana e quella Jugoslava prima e slovena poi.
La cantina di Blazic non è esente da tutti questi movimenti storici infatti egli ha le sue vigne nel suolo italiano ma la sua casa e residenza su suolo sloveno.
E per fortuna, aggiungerei…
Perché se fosse stato il contrario forse il regime di Tito gli avrebbe portato via quei pochi ma preziosi appezzamenti di sua proprietà.

Vigna Blazic – Terra di confine
A due passi da Cormons, superato di pochissimo il confine tra Italia e Slovenia si possono trovare piccolissime cantine, realtà spesso a conduzione familiare, che costituiscono dei veri e propri gioiellini e sono nella loro semplicità custodi di terra, storia e tradizioni.
Una di queste è sicuramente la cantina di Borut Blazic!



